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CRONOLOGIA – estratta dalla produzione seriale “La Guerra in Casa”

3 ottobre 1935
Centomila soldati italiani dall’Eritrea aggrediscono l’Etiopia: inizia una nuova guerra d’Africa.

 

7 ottobre e 18 novembre 1935
Applicate le sanzioni economiche all’Italia.

 

7 maggio 1936
L’Italia si annette l’Etiopia.

 

5 settembre 1938
“Il re d’Italia e Imperatore d’Etiopia Vittorio Emanuele III” firma il decreto per l’interdizione dalle scuole del regno (statali o legalmente riconosciute) ad alunni e insegnanti ebrei.

 

Il decreto entra in vigore dal 7 settembre 1938 - fino al 10 giugno 1940.

 

17 novembre 1938
Con regio decreto n. 1728 vengono emanati i 29 articoli dei “Provvedimenti per la difesa della razza italiana”. Vengono enunciati i divieti e le restrizioni cui gli ebrei saranno sottoposti : divieto di servizio militare, di possedere aziende, terreni, case, di avere alle proprie dipendenze persone non appartenenti alla razza ebraica, di prestare servizio in uffici e amministrazioni pubbliche.

 

L’articolo 24 intima a tutti quelli entrati in Italia dopo il 1° gennaio 1919 di lasciare il paese entro il marzo 1939.

 

10 giugno 1940
Dichiarazione di guerra a fianco della Germania contro Francia e Gran Bretagna.

 

Nei diciannove mesi trascorsi dall’emanazione delle leggi razziali sono riusciti a lasciare il paese circa 10.000 ebrei.

 

28 ottobre 1940
L’Italia attacca la Grecia

 

Intanto in Abruzzo vengono istituiti 15 campi di concentramento
(su 43 in tutta Italia), con un numero di ebrei stranieri che va da 663 a 1.065 (su circa 2.000 in tutta Italia).

Quello di Civitella del Tronto è il terzo d’Italia.

Quello di Lanciano è per sole donne (con circa 80 ospiti). 

Gli internati hanno diritto a un sussidio giornaliero di 6,50 lire al giorno, delle quali 5,50 vengono trattenute dalle direzioni dei campi per la mensa.

Tutti questi campi sono affiancati da circa 200 campi di “Internamento libero” in tutta Italia (15 nella sola provincia di Chieti).

 

11 novembre 1940
Attacco inglese a Taranto dove sono ormeggiati sei corazzate e tre incrociatori nel Mar Grande, sei incrociatori e quattro cacciatorpediniere nel Mar Piccolo. Sono il vanto della Supermarina Italiana che non ha però saputo rilevare i preparativi inglesi in atto già da diversi giorni nel Mediterraneo.

Le principali navi, la Littorio la Duilio e la Cavour vengono colpite gravemente e con un grosso numero di morti.

 

 

 

10 luglio 1941
L’Italia manda in Russia il C.S.I.R., a raggiungere l’11ª Armata tedesca.

 

dicembre 1941
Gli Italiani perdono definitivamente il possesso dell’Africa Orientale (Somalia, Etiopia, Eritrea).

 

1° maggio 1942
Gli Italiani rafforzano il corpo di spedizione in Russia che prende il nome di ARMIR

 

novembre 1942
Battaglia di El Alamein, con 40.000 morti e sconfitta delle forze dell’Asse, alla quale segue una disastrosa ritirata.

 

 
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